Descrizione percorso:
bellissimo
percorso, ma molto impegnativo per il grande dislivello ed il lungo
chilometraggio. (Volendo, per dimezzare il dislivello e ridurre di molto i
chilometri, si può dividere in due parti il percorso. Arrivare sul Collombardo salendo e scendendo dalla Val di Susa con partenza da Mocchie o
dalla Valle di Viù, con partenza ed arrivo da Forno). Da P.za Comba di Rivera
(foto14) si percorre via Bunino. Confluiti su
via Gadrino - Falca si incontra dopo alcune decine di metri un quadrivio
dove si imbocca a destra la via Tagliafuoco, piuttosto stretta, raggiungendo
un parcheggio dove si trova una bacheca indicata come "Pera Pluc"
(foto1).
Dalla bacheca, seguendo le indicazioni per la Madonna della Bassa, si
affronta la ripida pista nella pineta (chiusa da sbarra). Dopo aver ignorato
il sentiero per la Madonna della Neve, si tiene ad un bivio la destra
(foto2). La
salita si fa molto ripida e dopo un tornante si incontra il bivio per il
"Pilone della Costa". Pochi metri dopo questo bivio, proseguendo per la
salita, ne incontriamo un altro ove occorre imboccare lo strappo sulla
sinistra. Ci aspettano 40 minuti di dura e continua salita con strappi ben
oltre il 10% di pendenza ed il suolo "mosso". Solo l'ultimo pezzo prima
della chiesa della "Madonna della Bassa"
(foto3)
e' pianeggiante. Dopo una breve pausa, continuare per la strada a tratti
asfaltata / sterrrata
(foto5), fino ad un
bivio; proseguire dritto raggiungendo la strada proveniente da Almese.
Seguendo l'asfalto a destra, poco al di sopra di Mompellato, si arriva al
Colle del Lys
(foto6), importante valico di comunicazione tra la Valle di Susa e
quella di Viu' situato a 1314 metri di quota. Proseguendo, inizia una lunga
discesa che ci porta fino all'abitato di Viù
(foto7). Oltrepassato il ponte sul
torrente, prendere a sinistra in leggera salita direzione di Usseglio fino
ad arrivare dopo un paio di chilometri nella località di Forno. Oltrepassato
il paese prendere a sinistra ad un bivio
(foto8), con indicazioni Borgal, Colle del
Collombardo. Ci aspettano circa 3 km di dura salita asfaltata sino a Borgial,
dopo di che la strada diventa sterrata
(foto9). La strada risale la Valle Orsiera
(foto10).
Si supera il sentiero 109 per Punta Grifone - Colle Portia - Pian Benot, due
corsi d'acqua per poi raggiungere con una serie di tornanti i prati del
Colle del Colombardo (m 1898) nei cui pressi si trova la chiesa-rifugio
Madonna degli Angeli
(foto12) . Dopo una pausa, proseguire sulla strada principale che
dopo un breve tratto pianeggiante ricomincia a salire. Passato il Colombardino
(foto13) e lasciata la deviazione sulla destra per l'Alpe Sagna, si
arriva nei pressi di un alpeggio di recente costruzione. Da qui inizia
l'ultima fatica, una salita che ci porterà a tagliare le pendici di Punta Sbaron. Ora inizia una lunghissima discesa, dove si ignorano le deviazioni
per l'Alpe Portia ed il Sacrario di Vaccarezza. Lungo la discesa si
oltrepassano Prato del Rio, Rocca fino ad arrivare a Dravugna e Bigliasco.
La strada ora asfaltata finisce immettendosi sulla provinciale che collega Mocchie a Frassinere.
Prendere a sinistra sempre in discesa per Mocchie e dopo circa 6 km ignorando le deviazioni per Lajetto / Pratobotrile
si arriva a Condove.
Da qui ci sono 2 soluzioni per arrivare ad Almese. Seguire la SS 24 oppure
passare tramite i paesi di Caprie, Novaretto e Villar Dora. Arrivati nel
centro di Almese seguire le indicazioni per Rivera, arrivando in Piazza
Comba, nostro punto di partenza. |